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 INFORMAZIONI DELL'ARTISTA
 

MINO BEPPI.  Gardone V.T., 13 marzo 1913. 

Dal «caro maestro» Giuseppe Mozzoni ha appreso i primi elementi della pittura, anche murale.  Beppi Mino, della sua pittura postimpressionista ha fatto canto dedicato alla sua terra, alla sua gente: tanto che nei suoi dipinti, con scorci di paesi come Polaveno, Gardone, soprattutto quando s'ammantano di neve, compaiono innumerabili «personaggi»: dal Bracconiere a Il montanaro, dalla Vedova ai Carbonari, al Taglialegna, ai Pensionati, al Portatore d'acqua... E accanto a questi umili interpreti ecco momenti di corale attività nella Bottega artigiana, nella Una scodella di minestra ove protagonista è la dura fatica montanara, con l'attimo ristoratore vissuto insieme.  Cupa, al tempo stesso fidente la via percorsa da La partoriente. Ben ha detto Luciano Spiazzi definendo Beppi Mino cantore di ciò che è rimasto valligiano nell'avanzare delle ciminiere.  Un mondo colto con mezzi toni e delicatezze formali rispondenti alla vena di cantore intimo, discreto, che ama restare ai margini dell'aia, più che lanciarsi nel centro per sbattere piedi e testa in allegria. Se alcune figure del suo racconto s'arrestano alla lieve pagina dell'annotazione, non priva tuttavia di umore, in altre la pittura acquisisce robustezza; il tratto si fa mosso, incisivo, plastico, quanto dura, greve è la fatica dei protagonisti racchiusi nei dipinti, a volte raffigurati con drammatici accenti. Attimo di ristoro, tuttavia testimonianza d'uno stesso mondo valligiano, ci appaiono le nature morte, dove cacciagione o fiori offrono al pittore l'occasione di condurci nell'intemo di antiche case e di conoscere quelle ruvide pareti, le suppellettili che «vivono» accanto agli uomini la loro storia d'ogni giorno. Presente a concorsi in città e provincia, Beppi Mino ha allestito esposizioni personali a Gardone V.T. (1958, 60, 63, 72, 73), Bolzano (1973), Gardone R. (1965), Boario Terme (1967), Lumezzane (1965, 197 1), Inzino (1967, 1976), Sale Marasino (1 970), Vallio (1968, 69, 1970, 71, 72) e Brescia (1976).

BIBLIOGRAFIA

Sta in: «Brescia arte», N.S., secondo semestre 1980. (La Valtrompia di Beppi Mino).

Si veda inoltre: «Il Mostra d'arte dell'A.A.B.», Brescia, 12-27 ottobre 1946, Catalogo.

G. GUERINI, Alpremio Gardone V. T, «Giornale di Brescia», I I ottobre 1967.

A. MAZZA, «Galleria S. Gaspare», Brescia, 20 novembre-2 dicembre 1976.

L. SPIAZZI, Arte in città, «Bresciaoggi», 4 dicembre 1976.

L. SPIAZZI, Giro dell'arte, «Bresciaoggi», 8 marzo 1980.

 
 


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