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MASTRAZZI EZIO.  Brescia, 20 gennaio 1928. 

Figlio di Egisto (v.), dal padre ha derivato la predilezione per la pittura, dapprima ad acquarello, indi svolta prevalentemente con l'olio. Dipendente della O.M., ha avuto modo di ulteriormente affinare le innate doti seguendo i corsi di pittura aziendali, sotto la guida di Antonio Stagnoli.  E presso l'Azienda ha allestito la sua prima mostra personale (1 9 59).

A quella esposizione è seguito un periodo di silenzio, durante il quale Mastrazzi ha cercato nuovi mezzi espressivi, quali la ripresa filmata.  Riaccostatosi ai colori sul far degli anni Settanta, ha intrapreso lunga serie di partecipazioni a concorsi provinciali fra i quali si ricordano quelli di Villa Carcina, S. Felice del Benaco e Limone (1 975), Villanuova (1 976, 78), Breno (i 977, 78), Concesio (1 977), Carpenedolo (1 976), Capriolo (1978), Acquafredda (1979).  Nel 1978 si afferma a Carpenedolo, il successivo anno nella estemporanea di Bovegno.  In città ha presenziato ai Premi «Moretto» (1 975, 76), Olimpia (1 977, 78), del Gruppo Amicizia (1 978) estendendo poi le partecipazioni a Bologna (1 976), Padova (1 977), Santhlà (1 979), Verucchio (1 980). Personali ha allestito a Suzzara (1 974) e Ghedi (1 975).  Figurativo e prevalentemente paesaggista, Mastrazzi ama ispirarsi alle vedute del Garda e del suo entroterra, a Tignale, in Valtenesi, cogliendone vasti orizzonti, il declinare di colli ubertosi, o alle ombrate luci di pinete, al lontanarsi di canali della Romagna dove grevi barconi e reti distese sotto alti luminosi cieli testimoniano la dura esistenza dei pescatori. Pittura «pulita e pennellata sicura» a provare il desiderio di Mastrazzi di giunge I re a sintetica espressività racchiusa in masse cromatiche che, tralasciati i particolari, mirino a dare intera e chiara l'essenza del mondo raffigurato con tratto postimpressionistico.

BIBLIOGRAFIA

GIL CIDDO, «Galleria Ferrari», Suzzara, 14 dicembre 1974-5 gennaio 1975.

«Gazzetta di Mantova», 19 dicembre 1974, Arte in provincia.

«Giornale di Brescia», I I aprile 1975, A ßovegno una mostra di pittura.

L.S.(piazzi), ßovegno: nei quadri un mondo da salvare, «Bresciaoggi», 14 aprile1975. «Giornale di Brescia», 15 aprile 19751 NelMella a ßovegno.

GIL CIDDO, «Galleria Il Diamante»@ Ghedi, 10-23 maggio 1975.  L.S.(piazzi), 9 Felice, «Bresciaoggi» I giugno 1975.

E. REB., I vincitori del concorso d'arte, «Giornale di Brescia», 8 luglio 197 5.

A. MAZZA, Incontro con l'arte alla Fiera di S. Bartolomeo, «Giornale di Brescia», 28 agosto 1975.

«Giornale di Brescia», 7 settembre 1975, Imiglioriartistiperla CerezzatadiOme.

A. MAZZA, Successo della estemporanea, «Giornale di Brescia», 10 settembre 1975.

L. SPIAZZI, Un Limone d'oro, «gresciaoggi», s.d. (settembre 1975).

«Giornale di Brescia», 24 agosto 1976, Luci e colori a Carpenedolo. (Si veda s.f. del 29 agosto).

«Giornale di Brescia», s.d., (dicembre 1977), Premio Gruppo Amicizia.

«Giornale di Brescia», 18 agosto 1979, A Mastrazzi e Vistali i premi della estemporanea di Bovegno.

 
 


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