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 INFORMAZIONI DELL'ARTISTA
 

GLISENTI ACHILLE.  Brescia, I ottobre 1848-Firenze, 21 dicembre 1906.

Dapprima allievo di Campini e poi a Milano di Eleuterio Pagliano, soprattutto da questi apprende il gusto al quadro di genere, rimanendo estraneo al movimenti più attuali degli anni dal '60 al '70, che reagiscono alla pittura accademica che aveva nel Pagliano stesso, nell'Induno, Hayez e Bertini a maggiori esponenti. Al periodo milanese segue un soggiorno a Monaco di Baviera, dove frequenta lo studio di Diez e si fa amico di Bocklin.E di questo periodo Il saltimbanco, in seguito esposto a Firenze in occasione di mostra alla Società di ß.A. e premiato con medaglia d'oro.  Il dipinto è acquistato dal conte di Frassinetto che diviene estimatore del pittore nostro.  Tornato in Italia, è per un breve periodo a Roma, quindi a Firenze dove si stabilisce definitivamente.  Qui conosce i Macchiaioli dai quali, pur restando fedele al canoni cui è stato educato, trae il gusto della pennellata mossa, dell'aria aperta e della maggiore varietà di motivi, acquisendo una più spiccata modernità, a cui fanno da supporto «l'ingegno pittorico e la consumatezza del disegno che rendono Glisenti una delle figure più significative dell'Ottocento bresciano». Fra le sue opere si possono ricordare: Le cucirci, Matrimonio, Battesimo nel Tirolo, Il venditore di giornali sacri, Benedicit, Vecchia che fila, La cavalcata, L'ultima risorsa, I due cugini, Il ritorno; con altre opere della Pinacoteca, Ci sei caduto e Raccolta del granolurco, nonché Pane nostro ricordato in palazzo della Loggia. Secondo N.F. Vicari, Glisenti «fu narratore, un piacevole narratore che conobbe l'arte di farsi ascoltare e che il pubblico amò e spesso predilesse.  Fu anche buon patriota e combattente con Garibaldi nel 1866».

BIBLIOGRAFIA

«Il Cittadino di Brescia», 29 agosto 1879, Esposi ione d'arte a palazzo Bargnani. «La Sentinella bresciana», 8, 9, 10, 12 e 26 settembre 1879, Esposizione a Brescia. «Arte e storia», 1882, p. 239.

«Illustrazione italiana», Vol.  Il (1 886), p. 493.

E.D., Esposizione all'Arte infamiglia, «La Sentinella bresciana», 7 settembre 1890. «La Sentinella bresciana», 31 agosto e 4 settembre 1893, Al Circolo artistico. «La Sentinella bresciana», 17 agosto 1898, Esposizione d'arte moderna.

«La Sentinella bresciana», 21 ottobre 1903, Pel Legato Brozzoni. «Illustrazione italiana», Vol.  Il (1906), p. 365.

«La Sentinella bresciana», 23 e 24 dicembre 1906, Necrologi. (Si veda in uguali date «La Provincia di Brescia»).

V. LA ROCCA, Ilpittore A. Glisenti, «Illustrazione bresciana», 16 marzo 1907. «La Sentinella bresciana», 27 marzo 1907, I quadri di A. Glisenti.- una geniale monografia. (Fa riferimento all'inserto di «Illustrazione bresciana», n. 86 del marzo 1907). «La Sentinella bresciana», 6 agosto 1909, L'Esposizione artistica. «La Sentinella bresciana», 8 e 22 agosto 1909, Esposi.-ione d'arte.

P. F.(eroldi), L'arte a palazzo Bargnani, «La Sentinella bresciana», 15 settembre 1909.  Passim.  DE GUBERNATIS, «Dizionario degli artisti italiani», «Gruppo Amatori dell'arte», Brescia, 6-20 maggio 1923, Catalogo.

G. BAGNI, La terza mostra nazionale di pittura e scultura,                                                          «La Provincia di Brescia», 13 maggio 1923.

N.F. VICARI, A. Glisenti un pittore bresciano, «Il Popolo di Brescia», 25 gennaio 1929.

COMUNE DI BRESCIA, «Mostra della Pittura bresciana dell'Ottocento», Brescia, 1934, Catalogo.

G. NICODEMI, La Pittura bresciana dell'Ottocento, «Emporium», Vol. 80 (1934), p. 37.

L. VECCHI, «Brescia», monografia per gli a. 1941-1942, p. 80.

U. VAGLIA, «Dizionario degli artisti e artigiani della Valsabbia», 1948. (Fa il nome del fratello

Fabio, morto il 12 dicembre 1926).

V. LONATI, Arte di ieri e arte di oggi, «Commentari dell'Ateneo», Brescia, 1954.

G. PANAZZA, «La Pinacoteca Tosio Martinengo», Ed.  Alfieri e Lacroix, Milano, 1959.

U. VAGLIA, «L'arte del ferro in Valle Sabbia e la famiglia Glisenti», Supplemento ai «Commen-

tari dell'Ateneo», Brescia, 1959.

«Storia di Brescia», Vol.  IV.

A.M. COMANDUCCI, «Dizionario dei pittori... italiani», tutte le edizioni.

 
 


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