HOME | PRIMA PAGINA | ELENCO ARTISTI | AGGIORNAMENTI | E-MAIL |
 
 INFORMAZIONI DELL'ARTISTA
 

GIOVANNI MARIA DA BRESCIA.  Secoli XV-XVI.

Di lui si hanno notizie dal 1500 al 1512 e si sa che fu pittore e incisore, anche se pochissime sono le opere rimaste.  Forse fratello di Giovanni Antonio (v). Frate carmelitano, firmò in S. Maria del Cai-mine una Storia di S. Eliseo ed Elia in dieci riquadri per la quale le antiche guide ricordano anche la iscrizione poi coperta da intonaci. Altra opera attribuita è il S. Gerolamo penitente del Museo Nazionale di Budapest in cui si notano derivazioni mantegnesche, ma anche influenze lombarde che ficonduno a Bartolomeo Montagna. La più notevole incisione parrebbe essere La giustizia di Traiano, firmata e datata 1512, mentre una Natività, che nel motivo centrale ricorda opera del Foppa, potrebbe essergli data. Giovanni Maria, oltre che pittore e incisore fu niellista.  Le opere a lui date sono soltanto mezza dozzina.

BIBLIOGRAFIA

G.A. AVEROLDI, «Le scelte pitture di Brescia», Brescia, 1700.

E. MACCARINELLI, «Le glorie di Brescia», 1747, Ed.  C. Boselli, 1959.

M. ORETTI, «Pitture della città di Brescia e suo territorio», 1775, Ed.  Boselli, 1957.

P. BROGNOLI, «Guida di Brescia», Brescia, 1826.

FFOULKES, MAIOCCHI, «V.  Foppa», Londra, 1909, pp. 49-50.

T. GA BOR, «Oz Orszagos Magyar Szepmúvészeti Múzcum ... », Budapest, 1924, p. 192.

C. PASERO, I Carmelitani a Brescia, «Brescia Ind. e Comm.», 1926, p. 288.

P. GUERRINI, Spigolat re d'archivio, «Memorie storiche della Diocesi», 193 1, p. 256.

A.M. HIND, «Early Italian engraving», Londra, 1948, parte 11, Vol.  V, p. 55. «Storia di Brescia», Voll.  Il e III.

 
 


ENTRA

ENTRA

  


 

 

| HOME |
Codice Fiscale: