HOME | PRIMA PAGINA | ELENCO ARTISTI | AGGIORNAMENTI | E-MAIL |
 
 INFORMAZIONI DELL'ARTISTA
 

Fali Giuseppe. 1697 - 1772.

Fu discepolo del veronese Giovanni del Sole, e i lavori che gli vengono attribuiti lo indicano quale modesto epigono del maestro. Un Cristo morto, oggi disperso, era nella soppressa chiesa di S. Antonio; in S. Maria del Miracoli il Fenaroli addita come opera del Fali una Maddalena ai piedi del Cristo, dove il Redentore appare nelle vesti di ortolano. L’opera fu eseguita con la assistenza del maestro.

Da osservare che F. Nicoli Cristiani (Vita e opere di L. Gambara) lo dice morto nel 1750 e che la “Storia di Brescia” non nomina questo pittore.

Solo nel 1834 il Sala ha rilevato due modeste telette affisse alle pareti della cappella del Crocefisso nella chiesa di San Francesco, raffiguranti Gesù nell’orto degli ulivi e Gesù portacroce, altrimenti detta Agonia di Gesù, collocabili dopo il 1758, e Gesù sotto la croce. La datazione del primo dipinto a dopo il 1758, posticiperebbe la morte del Fali, dalle antiche guide posta al 1850.

BIBLIOGRAFIA

F. NICOLI CRISTIANI, “Vita e opere di L. Gambara”, 1807.

S. FENAROLI, “Dizionario degli artisti bresciani”, 1887.

THIEME BECKER, Vol. XI, (1915).

F. MACCARINELLI, “Le glorie di Brescia”, 1717, Ed. C. Boselli, 1959.

G.B. CARBONI, “Notizie storiche di pittori e scultori”, 1776, Ed. C. Boselli, 1962.

R. LONATI, “Dizionario dei pittori bresciani”, Giorgio Zanolli editore, 1984.

R. LONATI, “Catalogo illustrato delle chiese di Brescia aperte al culto, profanate e scomparse”, Brescia, 1994.

 
 


ENTRA

ENTRA

  


 

 

| HOME |
Codice Fiscale: