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 INFORMAZIONI DELL'ARTISTA
 

Dondelli Tita (Battista). Brescia, 22 febbraio 1892 - Borgosatollo, 1 novembre 1971.

Di Achille e Caterina Benedetti, in gioventù fu organizzatore operaio e delegato al Congresso operaio lombardo. Fu tra i Censori del Consolato operaio di Brescia.

Nel 1917, con il capitano Tappi, mentre in aereo tentava di intercettare nemici in volo su Brescia, si salvò miracolosamente mentre il compagno di volo moriva. Ne ebbe medaglia di bronzo e il ricordo, per qualche tempo, inciso in una lapide in Castello, posata nel 1921.

Pittore, collezionista d’arte e di farfalle, gestì l’osteria “A l’aria Valtrumplina” e la “Bottega del vino”. Infine il noto “Cantinone” (v). di via F. Cavallotti.

Rimane come una figura tipica della Brescia negli anni a cavaliere del secondo conflitto mondiale. Suoi quadri adornavano le salette del “Cantinone”, cui avevano dato colori anche Gaetano Cresseri e Giulio Greppi, col noto Cenone dell’artista.

Pittore domenicale, aveva tuttavia raggiunto un livello decoroso, ritraendo cacciagione, angoli di campagna. Particolare ricordo merita il suo ritratto a Rassega, che ebbe una certa diffusione attraverso pubblicazioni.

Bianca Spataro definì la sua pittura fluida, non immemore di suggestioni simboliste.

Dondelli fu anche ingegnoso industriale e costruì macchine per pastificio in grado di dare alla pasta forme di fiori e frutti. Chiusa la fabbrica, intraprese l’attività che più lo fece conoscere, aprendo dapprima la caratteristica Taverna delle Mille Miglia.

Chiuso il “Cantinone” nel 1963, si ritirò a Borgosatollo. Pur nella pressione degli impegni quotidiani, trovò modo di partecipare anche ad alcune esposizioni d’un certo rilievo.

BIBLIOGRAFIA

“Mostra d’arte - Arte in famiglia”, Brescia, giugno 1919.

“I Esposizione del paesaggio italiano sui Garda”, Villa Alba di Gardone R., Inverno 1920-21, Catalogo.

“La Sentinella bresciana”, 30 gennaio 1921, Tra quadri e artisti.

“Gruppo Amato dell’arte”, Brescia, 6 - 20 maggio 1923.

G. BAGNI, La terza mostra nazionale di pittura e scultura, “La Provincia di Brescia”, 13 maggio 1923.

“IV Mostra nazionale di B.A. promossa dal Gruppo amatori dell’arte”, Teatro Grande, Brescia, 4 - 18 maggio 1924.

L. V.(ecchi), Tavolozza triumplina, “Il Popolo di Brescia”, 26 agosto 1938.

E. P., Vernice agli Indipendenti, “Il Popolo”, 2 dicembre 1947.

MARTELONI, Alla A.A.B. di scena i tradizionalisti, “La Tribuna delle Regioni”, 31 dic. 1953.

“Giornale di Brescia”, 23 aprile 1957, I pittori scoprono Borgosatollo.

G. VALZELLI, I Profeti e la turba ecc. “Bruttanome”, Vol. I (1962).

“Storia di Brescia”, Vol. IV.

 “Enciclopedia bresciana”, Ediz. La Voce del popolo.

R. LONATI, “Dizionario dei pittori bresciani”, Giorgio Zanolli Editore, 1984.

C. GATTA, Dondelli e la locanda dei sogni, “STILE Arte” n. 67, aprile 2003.

A.L. RONCHI, Con mio padre Tita, tra gli artisti eccentrici del Cantinone, “Giornale di Brescia”, 7 ottobre 2004.

A. GATTI, “Pennini graffianti. Caricature e satire nel bresciano tra ‘880 e ‘900”, Iseo, Sala dell’Arsenale, 8 dicembre 2005.

 

 
 


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