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 INFORMAZIONI DELL'ARTISTA
 

David Franco. Barbariga, 28 maggio 1923.

Autodidatta e, per sua ammissione, pittore non professionista, ha iniziato a disegnare fin da ragazzo, esordendo in personale nel 1970. In seguito ha allestito mostre a Bellaria, Vicenza, Brescia, Montichiari, Desenzano, Veston partecipando altresì a buon numero di collettive in città, provincia, a Bergamo e Santhià. Sue opere figurano in collezioni italiane e londinese.

La sua presenza in pubblico è stata particolarmente intensa fino al 1975 circa: ha noi disertato per qualche tempo le sale di esposizione riaccostate sul finire degli anni Settanta, quando ha esposto al ”Bistro” e alla “Galleria S. Michele” in Brescia. Pittore dei manichini, come meglio è conosciuto, la sua pittura ha una particolarità esecutiva che dà alle sue opere aspetto di piani ceramici dipinti a monocromo.

I suoi motivi, echeggianti il mondo metafisico o il gusto morandiano, passano dalle scarne figure (o manichino in interni lineari e spogli alle nature morte fatte di bottiglie e suppellettili desuete in cui luci effuse e silenti dominano: nel bisogno di liricizzare la realtà proposta secondo libera visione “densa di spontanei, forti sentimenti umani”.

Due mostre collettive in seno alla Galleria “La Pallata” e “Vittoria”, nel corso del 1981, pongono dipinti di David accanto a quelli di alcuni fra i più noti pittori nostri. Del medesimo anno la personale alla Galleria “La Pallata” che sembra esaurire la presenza a manifestazioni d’un certo rilievo mentre, rinverdendo una tradizione avviata dagli artisti del primo Novecento, da Monteverde a Franciosi ed altri, suoi quadri vengono esposti a volte nella vetrina di prestigioso negozio affacciato ai portici di via X Giornate.

Ancor oggi in occasione delle periodiche collettive sodali della Piccola Galleria UCAI, e confermanti la continuità di una visione che rende apprezzabile la pittura di David, e subito riconoscibile.

BIBLIOGRAFIA.

JO COLLARCHO, “Galleria A.A.B.”, Brescia, 24 ottobre - 5 novembre 1970.

A. MORUCCI, Galleria d’arte, “Biesse”, a. X, n. 103, novembre 1970.

JO COLLARCHO, “Galleria Il Salotto”, Vicenza, maggio 1971.

JO COLLARCHO, “Galleria A.A.B.”, Brescia, 24 dicembre 1971 - 6 gennaio 1972.

W. VISIOLI, F. David, “En plein aire”, Bormio, dicembre 1971.

M. CORRADINI, “Brescia arte”, no. 1, 2, 3, 1972.

“Galleria La Cornice”, Desenzano, 31 marzo - 16 aprile 1973. (Con testi da M. Lepore, Jo Collarcho, A. Morucci).

C. VILLANOVA, “Galleria Bistro”, Brescia, 2 - 15 novembre 1974. (Con bibliografia).

“Arte bresciana oggi”, Sardini Ed. Bornato.

Particolare carattere ha: Jo Collarcho, “Noi, i manichini”, L. Patuzzi Ed., Milano, Stampa: Tip. Fiorucci, Collebeato, Brescia, 1973.

A. M. COMANDUCCI, “Dizionario dei pittori… italiani”, IV Ediz. (1971).

“Collettiva ‘81”, Brescia, Galleria Vittoria, 10 gennaio 1981.

O. ZAGLIO (a cura di), “Franco David”, Brescia, Galleria La Pallata, 24 ottobre - 20 novembre 1981.

“Invito al collezionismo”, Brescia, Galleria La Pallata, 14 novembre 1981.

R. LONATI, “Dizionario dei pittori bresciani”, Giorgio Zanolli Editore, 1984.

 
 


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