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Cresseri Gaetano. Brescia, 30 aprile 1870 - 17 luglio 1933.

Di Giovanni Battista e di Caterina Peli, figlio di modesto operaio della tipografia Apollonio, appena compiuti i corsi elementari dovette porsi al lavoro presso un imbianchino e portare secchi e distendere tinte su pareti e facciate. Scherzando, attribuiva a questo apprendistato la vocazione della pittura.

In verità prese presto passione all’arte e alternò il suo tempo libero nel visitare chiese e Pinacoteca e nello spiare entro gli studi di pittori quali Filippini, Faustini, Glisenti, Lombardi, Soldini; applicandosi al disegno con il fraterno amico Arturo Castelli col quale si recava in montagna o sul lago d’Iseo per ritrarre paesaggi e figure.

S’accostò poi agli artisti di “Arte in famiglia” coi quali espose i primi quadretti. Dopo il servizio militare si dedicò completamente alla pittura e grazie al legato Brozzoni, vinto in due successivi concorsi, poté studiare all’Accademia di Brera, sotto il Bertini. Si ispirò al gusto decorativo del preraffaellismo nel momento in cui inclinava al liberty che, come scrive Bianca Spataro, interpretò “nelle opere più espressive con una certa libertà”, pur continuando a sentire nella tradizione una costante forza animatrice. “Vi è, scrive la Spataro, lo stesso enfatico decorativismo che ebbe le sue manifestazioni più interessanti nella scultura del Bistolfi e dello Zanelli”.

Non fu solo decoratore, ma anche pittore di quadri. Il 17 febbraio 1907 fu nominato socio dell’Ate-neo di Brescia. Nel 1909 partecipò alla esposizione internazionale di B. A. a Roma. Ebbe particolare propensione per lo studio della pittura del Settecento, ma si rifece col puntuale studio dei grandi del Cinquecento, specie dei veneti. Anche Vincenzo Lonati lo ricollega al Veronese o al Tiepolo “non per imitazione accademica, ma per consonanza spirituale, per la spontaneità di una energia perennemente feconda”.

Morendo lasciò cospicuo legato per una borsa di studio di trecentomila lire a favore dei giovani pittori bisognosi e meritevoli. Come atto riconoscente, l’Ateneo nel 1933 gli dedicò una mostra e nel 1939 acquistò un ritratto fattogli in miniatura dal pittore Angelo Sala.

Succintamente si ricordano opere decorative nelle chiese di Verolanuova, Collio, Gussago, Fiumicello, Urago, Pavone Mella, Seniga, Pisogne, Collebeato, Nigoline, Torbiato, Ome, Bagnolo, Cologne, Nave, Botticino Sera, Pompiano, nonché in Brescia. Numerosi anche i dipinti eseguiti per celle funerarie in cimiteri della città e Provincia, nonché nel Trentino, nel Bergamasco; e palazzi in località varie come Brescia, Genova, Treviglio, Caravaggio…

Numerose famiglie posseggono ancor oggi suoi lavori di cavalletto; nonché numerosi ritratti di noti personaggi della politica e dell’arte quali: Paolo Chimeri, Flaviano Capretti, Attilio Franchi, Ferdinando Zanardelli, Bernardo Sina, Lina Morelli, ecc. Un suo bel Autoritratto possiede la famiglia Vimercati.

Si è in grado di anticipare che l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, riconoscente per i beni attribuitigli per eredità da Gaetano Cresseri, ha deliberato di dedicargli una monografia, frutto della collaborazione di più studiosi. Attualmente ha comunque valenza il saggio di chi scrive: Biografie di artisti bresciani: Gaetano Cresseri, pubblicato nei “Commentari dell’Ateneo” per l’a. 1982, con Bibliografia qui proposta.

Si vedano inoltre:

L. ANELLI, “Il paesaggio nella pittura bresciana dell’Ottocento”, Brescia, 1981.

V. TERRAROLI, “La grande decorazione a Brescia tra Ottocento e Novecento”, Brescia, 1990.

R. LONATI, “Catalogo illustrato delle chiese di Brescia aperte al culto, profanate e scomparse”, Brescia, 1994.

L. ANELLI, Cresseri, paladino e generale, “STILE Arte” n. 62, ottobre 2002.

U. CAPRETTI, Cresseri. L’arte al muro, “Giornale di Brescia”, 16 novembre 2002.

BIBLIOGRAFIA

Sta in: COMUNE DI BRESCIA, “Mostra della pittura bresciana dell’Ottocento”, 1934, Catalogo.

A. M. COMANDUCCI, “Dizionario dei pittori ecc, italiani”, ediz. varie.

Una completa bibliografia per G. Cresseri non è stata ancora redatta.

R. LONATI, Gaetano Cresseri, dattiloscritto in attesa di pubblicazione, dal quale si ricava, succintamente, la seguente nota.

“La Sentinella bresciana”, 23 agosto 1889.

E, D., Esposizione d’arte in famiglia “La Sentinella bresciana”, 7 settembre 1890.

“La Sentinella bresciana”, 29 agosto 1892; 22 settembre 1892; 27 luglio 1898; 5 agosto 1898; 17 agosto 1898; 23 agosto 1898; 17 agosto 1902; 19 settembre 1902; 21 settembre 1902;

GALMAS, La mostra d’arte moderna, “Il Cidneo - Giornale illustrato della Esposizione bresciana”, n. 9, 24 luglio 1904.

“La Sentinella bresciana”, 18 febbraio 1907.

“Commentari dell’Ateneo”, Brescia, 1907.

“La Sentinella bresciana”, 27 gennaio 1909; 28 gennaio 1909; 29 gennaio 1909; 6 giugno 1909; 8 agosto 1909; 30 agosto 1909.

P. F.(eroldi), L’arte a palazzo Bargnani, “La Sentinella bresciana”, 15 settembre 1909.

“La Sentinella bresciana”, 17 marzo 1912; 23 marzo 1912; 23 gennaio 1913; 24 gennaio 1913; 25 gennaio 1913; 20 gennaio 1914; 31 luglio 1914.

“Illustrazione bresciana”, agosto 1914.

“La Sentinella bresciana”, 17 settembre 1914; 11 maggio 1914; 11 maggio 1915.

“Commentari dell’Ateneo”, Brescia, 1915, p. 47.

“La Sentinella bresciana”, 7 marzo 1916; 18 marzo 1916; 20 marzo 1916; 24 marzo 1916; 28 marzo 1916; 14 e 15 maggio 1916; 22 maggio 1916; 26 novembre 1916; 15 gennaio 1918; 8 settembre 1918.

“La Provincia di Brescia”, 7 gennaio 1919.

“I Esposizione del paesaggio italiano sul Garda”, Gardone R., Inverno 1920 - 1921, Catalogo.

“La Sentinella bresciana”, 30 gennaio 1921.

“Commentari dell’Ateneo”, Brescia, 1922, p. 35.

“Commentari dell’Ateneo”, Brescia, 1923, p. 57.

“La Camera di Commercio e Industria del Trentino in Rovereto”, Trento, Arti grafiche trentine, a. 1924.

PICTOR, Cronache d’arte, “La Sentinella bresciana”, 10 novembre 1925.

“Il Popolo di Brescia”, 15 novembre 1925; 23 maggio 1928.

N. F. V.(icari), Le altre opere della I Triennale d’arte, “Il Popolo di Brescia”, 31 maggio 1928.

G. LONATI, “Note autobiografiche di P. Soraimi - Secondo il manoscritto autografo della classense a Ravenna”, Tip. Giovanelli, Toscolano, 1929.

R. PUTELLI, “Illustrazione Camuna e Sebina”, 1929.

“Ospitalità italiana”, agosto - settembre 1932, Il Credito agrario bresciano.

“Le feste XXV annali delle SS. Croci”, Bagnolo M., 10, 11, 12 settembre 1932.

V. LONATI, G. Cresseri, “Il Popolo di Brescia”, 18 luglio 1933, Necrologio.

V. LONATI, La morte del pittore G. Cresseri, “Brescia”, a. VI, luglio 1933.

E. LECHI, G. Cresseri, “Il Popolo di Brescia”, 19 dicembre 1933.

V. LONATI, Artisti bresciani, G. Cresseri, “Il Popolo di Brescia”, 21 dicembre 1933.

“Il Popolo di Brescia”, 31 dicembre 1933. La mostra Cresseri aperta fino al primo gennaio.

E. LECHI, V. LONATI, I nostri lutti, “Commentari dell’Ateneo”, Brescia, 1933, con elenco delle opere.

COMUNE di BRESCIA, “Mostra della pittura bresciana dell’Ottocento”, Brescia, 1934, Catalogo.

G. NICODEMI, Pittura bresciana dell’ottocento, “Emporium”, Vol. 80 (1934).

G. R. CRIPPA, “Adolescenza di C. Monti”, V. Gatti Ed., Brescia, 1937.

A. MORASSI, “Catalogo delle cose d’arte e di antichità d’Italia, Brescia”, Roma, 1939.

V. LONATI, Commemorazione del Sen. U. Da Como, “Commentari dell’Ateneo”, Brescia, 1940-1942, Vol. A, p. 54.

M. DUCOS, Commemorazione del Sen. U. Da Como, “Commentari dell’Ateneo”, Brescia, 1950-1951, p. 153.

H. VOLLMER, Liepzig, Vol. I (1953), agg. p. 492.

V. LONATI, Arte di ieri e arte di oggi, “Commentari dell’Ateneo”, Brescia, 1954.

G. PANAZZA, “La Pinacoteca civica Tosio Martinengo”, Ed. Alfieri e Lacroix, Milano, 1959.

DIOCESI di BRESCIA, “Chiese costruite negli anni 1934-1961”, Tip. S. Eustacchio, Brescia, 1961.

G. VALZELLI, I profeti e la turba…, “Bruttanome”, Vol. I (1962), p. 70.

“Storia di Brescia”, Vol. IV.

R. LONATI, A ricordo di G. Cresseri, “Biesse”, a. X, n. 102, aprile 1970.

R. LONATI, La Galleria Campana, “Brescia - arte”, n. 5, giugno 1971.

T. MINARELLI, Arte bresciana nel Trentino, “Giornale di Brescia”, 19 agosto 1976. (cfr.)

“Guida rossa” del T.C.I.

B. PASSAMANI, “Angelo Landi”, Magalini Ed., Brescia, 1980, p. 23.

R. LONATI, “Dizionario dei pittori bresciani”, Giorgio Zanolli Editore, 1984.

 
 


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