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 INFORMAZIONI DELL'ARTISTA
 

Cassa Paolo. Brescia, 1888 - 24 marzo 1983.

Studente dapprima della scuola Moretto, nel 1908 è premiato fra gli allievi del corso di figura.

Diplomatosi presso l’Accademia di B. A. di Venezia, per lunghi anni ha insegnato materie artistiche in scuole medie cittadine, in particolare nell’Istituto per geometri. È stato altresì allievo di Arnaldo Zuccari del quale ha fissato i lineamenti in un noto dipinto.

Oltre che ritrattista, è paesaggista di notevole efficacia, entro la tradizione lombarda o, meglio ancora, bresciana.

Uomo affabile, ma schivo, ha svolto l’attività pittorica pressoché costantemente, mai rincorrendo il successo attraverso mostre. Tanto che ci è stato possibile ritrovare soltanto la testimonianza di una sua partecipazione in seno alla Società amatori dell’arte negli anni Venti; Ritratto di bambino, L’amico, Marina a Quinto, Studio sono le opere esposte in occasione di mostra sociale al teatro Grande, nel 1924.

Solo in età avanzata, accondiscendendo a insistenza, nel 1963 ha ordinato una vasta retrospettiva nei saloni della A.A.B. Molti dei suoi dipinti custodisce ancora oggi nella signorile abitazione.

Paolo Cassa è suocero della critica d’arte Elvira Salvi.

L’estrema sinteticità della nota precedente ha avuto estensione in occasione della mostra “Paolo Cassa. 1888-1983” promossa dall’Associazione Artisti Bresciani dal 3 dicembre 2005 all’11 gennaio 2006. 43 le opere esposte, 164 quelle riunite in catalogo in grado di rappresentare esauriente “diario visivo” della vita e riflettere gli affetti vissuti dal pittore, in seno alla famiglia, nella scuola e nell’attività di grafico illustratore. La cui acquisizione alla significativa componente pittorica dell’arte bresciana ha faticato a emergere, sia per il carattere schivo dell’artista, sia per gli impegni lavorativi che gli hanno sottratto la possibilità di partecipare assiduamente a manifestazioni artistiche.

Osserva giustamente Francesco De Leonardi che anche dopo la sua morte, avvenuta nel 1983, sporadiche sono state le presenze di suoi dipinti in rassegne, non più di sei. Davvero molto poco.

BIBLIOGRAFIA

Sta in: L. CAPRETTI, F. DE LEONARDIS, “Paolo Cassa. 1888-1983”, Brescia, Galleria A.A.B., 3 dicembre 2005 - 11 gennaio 2006.

R. LONATI, Paolo Cassa, la pittura come delizia, “STILE Arte” n. 85, febbraio 2005.

R. LONATI, Un docente caro ai geometri. Alla A.A.B. dipinti del prof. Cassa, “Il geometra bresciano”, settembre-ottobre 2005.

G. CAPRETTI, Paolo Cassa, il pittore della gioia di vivere, “Giornale di Brescia”, 27 ottobre 2005.

F. LORENZI, La cronaca familiare e i paesaggi rifugio di Paolo Cassa, il grafico delle Mille Miglia, “Giornale di Brescia”, 8 dicembre 2005.

 
 


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